NOVA SIRI: TAPPA PROGETTO “ORTOLAB”

Il progetto “OrtoLab – A scuola si coltiva il futuro”, iniziativa itinerante dell’Associazione Orto Sociale, in collaborazione con la CIA di Basilicata e l’Associazione dei Giovani Imprenditori Agricoli (Agia), ha fatto tappa oggi a Nova Siri presso l’Istituto Comprensivo L. Settembrini.

Dopo il saluto della dirigente scolastica Maria Giuseppa Vizziello che ha parlato del programma “La Buona Scuola” e dell’importanza dell’educazione alimentare, Rudy Marranchelli ha interloquito con i ragazzi delle classi V elementari sul ruolo dell’agricoltore per nutrire il mondo, sulla sicurezza alimentare e sulla sostenibilità. E’ toccato poi alla nutrizionista Antonella Catenacci spiegare i significati del cartone interattivo e multimediale proiettato ed interagire con gli studenti dando tanti consigli utili per alimentarsi in modo sano e rispondendo alle domande più varie. In proposito è stata sottolineata l’esperienza promossa l’estate scorsa con il “Villaggio delle tipicità” di Policoro, su iniziativa della Cia e del Circolo Velico Lucano, che oltre a rappresentare una vetrina per prodotti e territorio, è diventato per alcuni mesi il luogo dove fare educazione alimentare, sportiva e ambientale e attirare l’attenzione verso un turismo responsabile.

Una buona alimentazione per la salute e la crescita del bambino – hanno detto insegnanti ed esponenti della Cia e Orto Sociale – comincia dalla scuola: è questo il messaggio dell’iniziativa di promozione dell’alimentazione sana e corretta, tenuto conto che il 37% di ragazzi di 8-9 anni in sovrappeso o obesi e già tre anni fa il Ministero aveva evidenziato come il 32,3% degli alunni delle elementari avesse problemi di sovrappeso con record del 40% in Basilicata, insieme ad altre regioni del Sud.
L’impegno degli agricoltori per la qualità e la sicurezza alimentare a tutela dei consumatori, soprattutto bambini, è stato ribadito ricordando tra le tante iniziative promosse l’ accordo tra la confederazione e i medici di famiglia tesa ad un’alimentazione sana e corretta indispensabile anche per prevenire malattie, le fattorie didattiche e più di recente le fattorie sportive con programmi specifici di alimentazione per quanti praticano sport non esclusivamente agonistico. La qualità dei prodotti, la loro tipicità, la sicurezza alimentare –sottolineano i dirigenti della Cia – hanno sempre rappresentato per noi un elemento cardine della sua strategia a tutela della salute pubblica, dei consumatori. La Cia – che intende intensificare le visite di scolaresche alle Fattorie Didattiche e realizzare laboratori e lezioni nelle scuole di educazione alimentare – vuole, così, promuovere la salute e far conoscere e rilanciare la tipicità dei prodotti italiani, da tutti riconosciuti come elementi importanti per una dieta ideale quella mediterranea. Azioni tese, quindi, a prevenire e a ridurre i rischi di una cattiva alimentazione.

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