Lista dei Cittadini su trasporti regionali

lista_dei_cittadiniSe non fosse per le conseguenze che scavano sempre più una trincea tra il metapontino ed il resto della Regione, si potrebbe anche scherzarci su e pensare di fare di tutto questo un gioco televisivo dal titolo il “pacco è servito!”

Questo perché è in atto una vera e propria gara, tra Governo e Regione, a chi è più bravo ad annientare le speranze di questa terra. A chi determina, con le proprie decisioni, più danni possibili.

Il metapontino subisce tutto questo senza neanche più la speranza che possa un giorno o l’altro uscire fuori dall’isolamento in cui è stato posto strumentalmente.

Una terra lontana quasi impossibile da raggiungere, perfetta per farne la nuova vergogna d’Italia.

Abbandonata al suo destino di pattumiera d’Italia, osserva tristemente Matera allontanarsi, orientata com’è verso la Puglia e intenta a godersi il suo momento di gloria.

Arriveranno 62 milioni di euro.

Serviranno a raddoppiare le corsie della statale verso Altamura, a potenziare la linea ferroviaria verso Bari, insomma a fare di Matera una nuova Provincia pugliese.

Per il territorio di Potenza si pensa all’alta velocità tra Napoli e Bari con fermata nel capoluogo lucano.

Intanto interviene il Governo, con il ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo Franceschini, per mettere una pietra tombale sulla ferrovia Ferrandina- Matera. Non si completerà, costa troppo (ma aveva già detto no il presidente della Regione che proprio quel collegamento non lo digerisce).

Anche la pista Mattei sembra abbia più detrattori che tifosi, ma è pur sempre un utile argomento su cui consumare intere campagne elettorali.

Soppresso da tempo il treno Crotone-Milano che pure era sempre pieno e che leniva in parte le ferite procurate da un isolamento decennale.

La freccia rossa? Un’altra strumentalizzazione dove si consumano palleggiamenti da prima repubblica. Il solo dato certo è che RFI non farà investimenti sulla rete ferroviaria della Basilicata. Quindi, anche se dovesse transitare dalle nostre parti, lo farà a passo di lumaca in quanto le strutture non sono adeguate. Un bufala insomma fino a prova contraria.

Infine il trasporto su ruote dove si attuano ingiustizie e discriminazioni.

Noi della Lista dei Cittadini ci stiamo battendo da tempo e ci saremmo aspettati alleati nella lotta contro le prevaricazioni della Cotrab. Ma, al contrario, si è solo registrato silenzio, indifferenza e, cosa più grave, rassegnazione da parte di chi dovrebbe invece difendere i diritti dei cittadini ed evitare che gli si mettano le mani in tasca.

Certo non saranno i fiorini che hanno dovuto pagare nel medioevo Troisi e Benigni alla dogana, ma sono pure due euro di sanzione ad ogni corsa. Sembra sia una colpa abitare nelle contrade piuttosto che pretendere che la Regione Basilicata faccia rispettare la convenzione.

Un vero e proprio assedio insomma dove a difendere il territorio non è rimasta che la rabbia e la volontà di chi si ostina a non voler diventare anch’esso servitore del potere.

Lista dei Cittadini

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