Giacimento petrolifero di Tempa Rossa: Confapi Matera chiede maggiore coinvolgimento delle imprese locali

La presenza di giacimenti petroliferi in Basilicata è potenzialmente in grado di sviluppare il sistema imprenditoriale locale del settore Oil&Gas, già presente con diverse imprese in possesso di adeguati know how, professionalità e competenze, ma non sufficientemente coinvolto nei lavori.

Il riferimento è alla costruzione dell’impianto di Tempa Rossa, affidato da Total a Tecnimont, general contractor che si avvale di subappaltatori e sub-contrattisti. Per Confapi Matera non bastano pochi lavori di manovalanza, affidati alle imprese locali, per sostenere un settore che, di questo passo, rischia di disperdere un patrimonio di professionalità accumulato in tanti anni, in Italia e all’estero.

Occorre, dunque, un maggiore coinvolgimento delle imprese lucane in possesso delle adeguate tecnologie, le quali sono potenzialmente in grado di dare un fattivo contributo alla realizzazione dell’impianto di Tempa Rossa.

Quasi sempre, inoltre, i sub-contrattisti si avvalgono di manodopera proveniente dall’estero, trascurando quella locale.

In pratica, il territorio non viene affatto rispettato e, a parte pochi lavori di basso profilo, per le lavorazioni che richiedono maggiore specializzazione le imprese lucane non vengono adeguatamente considerate, alimentando inoltre inutili e dannosi conflitti intestini.

In questo modo i lavori presso il giacimento petrolifero a cavallo tra le due province lucane portano soltanto rischi per l’ambiente, senza tuttavia alcuna significativa ricaduta economica e sociale sulle imprese e i lavoratori locali. Rischi elevati e benefici scarsi, dopo la Val d’Agri anche Tempa Rossa segue la medesima strada.

Del resto non si spiega perché una regione così ricca di risorse del sottosuolo continui a essere così povera, con alti indici di disoccupazione e di emigrazione e con una classe imprenditoriale fortemente provata dagli ultimi anni di crisi.

Le cosiddette compensazioni ambientali, cioè le garanzie e le contropartite per il territorio, non contemplano anche questo aspetto, cioè garantire il protagonismo del sistema imprenditoriale lucano.

 

Matera, 13 ottobre 2016

Confapi Matera

Ufficio Stampa

 

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