M5S Venosa: proseguiamo l’Aventino, ma lavoriamo per i cittadini

M5S
Continua la protesta pacifica dei consiglieri comunali del MoVimento 5 Stelle di Venosa. Alla base della decisione dei consiglieri comunali di abbandonare i lavori del consiglio comunale e delle commissioni vi è sicuramente la lettera di risposta offensiva inviata da due dipendenti comunali all’indirizzo del capogruppo pentastellato, ma non solo. Le ragioni della decisione dei consiglieri di opposizione sono tutte contenute nel documento letto e depositato agli atti nel corso del consiglio comunale di ieri mattina, ma anche affidate ad un video in rete.
“Sono 2 anni e mezzo che rappresentiamo la difficoltà a partecipare alla vita amministrativa per l’assenza di un costruttivo confronto democratico oltre che per la mancanza di trasparenza. Accessi agli atti disattesi, interrogazioni che non hanno avuto risposta o che addirittura non vengono neanche calendarizzate”- ecco le parole dei pentastellati.
“Ed anche quando con fatica si arriva alla condivisione di una mozione questa viene lasciata cadere nel dimenticatoio, dimostrando il poco rispetto e la poca attenzione che si ha rispetto al lavoro di questo consiglio comunale. Vogliamo parlare poi del regolamento del consiglio comunale, che a oltre due anni di distanza non si è riusciti ancora a portare in commissione? Si tratta dell’ennesimo esempio di irriguardosa arroganza da parte vostra; come arrogante è la decisione di affidare a sei saggi la scrittura del bilancio comunale a dispetto di una mozione approvata all’unanimità con la quale si stabiliva di procedere all’approvazione del bilancio attraverso procedure di partecipazione dal basso e il diretto coinvolgimento delle categorie produttive venosine.
Ormai partecipazione, trasparenza, coinvolgimento, confronto sono parole bandite dal vocabolario di chi si è arroccato nel palazzo e procede senza alcuna programmazione”.
I consiglieri del Movimento 5 Stelle ci tengono a far sapere che in ogni caso il loro lavoro per i cittadini di Venosa non verrà mai meno e la dimostrazione è nella mozione presentata nei giorni scorsi che la maggioranza avrebbe potuto tranquillamente approvare se solo avesse avuto a cuore il bene dei disoccupati della nostra città. Purtroppo, gli interessi dei Partiti di maggioranza sono ben altri e non certo coincidono con quelli della comunità venosina.

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