Una targa per ricordare Rocco Girasole

Domani martedì 11 ottobre – Venosa – ore 17 – Casa del popolo (sede Pd)

Una targa per ricordare Rocco Girasole, il giovane bracciante ucciso il 13 gennaio 1956 a Venosa durante uno sciopero a rovescio, sarà apposta domani martedì 11 ottobre alle 17 alla Casa del popolo di Venosa (oggi sede del Pd) dalla Flai Cgil di Basilicata.

L’iniziativa rientra nel programma della IV edizione 2016 del “Premio Masslo” istituito per ricordare l’omicidio di Jerry Essan Masslo rifugiato sud africano, bracciante ucciso nelle campagne di Villa Literno il 25 agosto 1989. Il premio vuole essere un’occasione per educare ai temi dell’accoglienza, dell’integrazione, della convivenza civile, incoraggiare al dialogo e promuovere lo sviluppo di una società fondata sul rispetto della diversità̀ dell’immigrato, della sua cultura.

Il tema di quest’anno è “Migrazioni: da cosa si fugge e perché. Nuove e vecchie rotte tra accoglienza, muri e paure”. Da qui la scelta di Venosa, per la Basilicata simbolo oggi come nel passato della lotta ai diritti e alla legalità.

Il 13 gennaio del 1956 a Venosa circa 300 braccianti si muovono per ripulire dal fango via Roma: vi sono finanziamenti per asfaltare la strada ma sono fermi da mesi. Per sciopero a rovescio è la particolare forma di protesta in cui i lavoratori escono da uno stato di attesa e di forzata inattività dello sciopero scegliendo di impiegare volontariamente la propria forza lavoro al servizio della comunità in opere di pubblica utilità ma l’intervento brutale della polizia in quell’occasione provoca scontri con i manifestanti, durante i quali Rocco Girasole perde la vita. Oggi Venosa, con il dilagante fenomeno del caporalato, è purtroppo teatro di un altro scenario che trova però fondamento nello stesso principio, il diritto al lavoro.

Alla cerimonia parteciperanno il coordinatore regionale Flai Cgil Vincenzo Esposito, il segretario generale Flai Cgil Potenza Giuseppe Burdi, il sindaco di Venosa Tommaso Gammone, il segretario cittadino del Pd Luigi Russo.

Da Venosa, in contemporanea con il resto d’Italia nelle regioni particolarmente interessate dal fenomeno del caporalato e dello sfruttamento ai danni di lavoratori stranieri, partirà il camper del sindacato di strada che approderà il 12 ottobre a Mondragone sotto la tenda rossa della campagna #cimettiamoletende.

 

Potenza, 10 ottobre 2016

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