Gli Imbianchini di Bellezza alla presentazione del progetto CAST

Si è svolto nel migliore dei modi l’incontro, tenutosi al Centro Tilt di Marconia, tra i promotori del progetto Cast e il territorio pisticcese, rappresentato da associazioni e amministrazione. Esperienze che hanno consentito ai vari protagonisti del pomeriggio di discutere di nuove forme di partecipazione attiva e di cooperazione.  I lavori si sono aperti con la testimonianza dell’ing. Terranova, dell’associazione Culture e Territori, sulla città di Potenza e il rapporto tra cittadini e governo della città. Centrale poi l’intervento del professore Pontrandolfi, organizzatore della serata nonché coordinatore del progetto Cast. Il docente lucano ha illustrato i progetti già realizzati e da realizzare a Potenza e Matera grazie all’ Urban Center, che è l’obiettivo principe del progetto. Presenti anche alcune associazioni partner come il Circolo La Scaletta di Matera. In seguito è toccato all’ amministrazione di Pisticci presentarsi e mostrare il suo pensiero sulla collaborazione tra cittadini e amministratori. Successivamente  l’ing. Laura Stabile ha moderato gli interventi di alcune associazioni locali, espressione di azioni dal basso di cittadinanza attiva e rigenerazione urbana. A partire dall’esperienza dell’arte pubblica di Imago, alle istanze delle Mama, passando per gli sforzi dell’ Adam finendo con la voglia di rigenerare e mantenere viva la memoria storica e un’identità precisa con gli Imbianchini di Bellezza e l’Associazione Feste San Rocco, si è appresa la voglia di progettualità e unione che solo con la creazione dell’ Urban Center può trovare concretezza. Fondamentale anche la discussione sul regolamento della cittadinanza attiva, da poco approvato nella città jonica, e sulle opportunità per le azioni di cittadinanza attiva e volontariato.  La presenza degli Imbianchini di Bellezza all’incontro di ieri è stato fortemente voluto e altrettanto sentito sia dal gruppo che dai loro due rappresentanti, Anna Maria Cazzetta e Simone Caruso.
Ribadire la scelta di imbiancare un rione a calce e farlo ritornare ad essere il centro storico ed emotivo  del paese – con le varie iniziative, presentate sia all’interno del gruppo che in collaborazione con soggetti esterni – e quanto questo abbia significato per la comunità pisticcese e sia stata, inoltre, una sfida aperta all’amministrazione comunale per fornire uno spunto sugli elementi da cui partire per ridare vita al territorio.  Prova tangibile di quanto abbia funzionato all’interno della comunità sono state, senza ombra di dubbio, il successo dato dall’iniziativa di crowdfunding per Bellezza Italia e l’essere stati scelti come immagine simbolo della campagna associativa di Legambiente per il nuovo anno.
L’importanza di una “comunità” – come gli Imbianchini di bellezza– in un territorio come quello di Pisticci dà l’idea di come un lavoro di gruppo possa nascere a prescindere dal gruppo di lavoro, poiché tutti i componenti – sebbene di estrazione sociale e professionale differente –  hanno un obiettivo comune, che è il bene della comunità.
Proprio la presenza di varie professionalità nel gruppo di volontari e il vantaggio da essa ricavato, rappresentano una delle ragioni che spingono gli Imbianchini di Bellezza a volere con forza la presenza di un Urban Center nel territorio di Pisticci. Il coordinamento tra vari soggetti,pubblici privati e del terzo settore con un obiettivo comune, può solamente recare vantaggi ad una comunità e appianare le differenze e – cosa più importante – accelerare i tempi di proposta e di azione, poiché proprio l’Urban Center acquisirebbe quella funzione mediatrice tra il privato e il pubblico. Interessante, dopo tutte le esperienze raccontate, è risultata la presa d’atto e la volontà dell’amministrazione pisticcese di recepire i messaggi che provengono “dal basso”, stimolando all’azione i presenti e fornendo nuovi spunti di cooperazione. Le conclusioni del prof Pontraldolfi hanno ribadito la necessità di un nuovo modo di  approcciarsi alle trasformazioni del territorio e di fare politica territoriale, in una dimensione partecipativa e nell’ottica della sostenibilità.

Un pomeriggio di cultura coerentemente concluso con uno spettacolo musicale di alto livello del gruppo “Maschere di Gelso” che interpreta i brani di De André.

Felici della buona riuscita dell’evento, gli Imbianchini di bellezza danno appuntamento a metà novembre per quattro giorni di workshop ed esperienze in occasione del secondo anniversario dalla nascita del gruppi.

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