Crollano gli apprendisti nelle imprese artigiane

“Tra il 2009 e il 2015, il numero degli apprendisti occupati nelle imprese artigiane è diminuito in Basilicata di 638 unità, facendo registrare una vera e propria emorragia”.

È questo il commento del Capogruppo di Forza Italia espresso in ordine “alla contrazione che in termini percentuali e’ del 58%, a fronte del calo del 45% registrato a livello nazionale”.

“È la testimonianza – ha proseguito Napoli – delle gravi difficoltà in cui versa il comporto dell’artigianato nella nostra regione”.

Nel commentare i dati resi noti dal Centro Studi della CGIA di Mestre, il Capogruppo di “Forza Italia” in Consiglio regionale ha aggiunto che “la tutela dell’artigianato deve essere un must di ciascun livello di governo, statale e regionale, perché l’artigianato rappresenta l’essenza del made in Italy, un settore capace di combinare tradizione, estro ed innovazione e che ha reso il nostro Paese celebre nel mondo”.

“Anche i dati relativi alla demografia delle imprese artigiane riferiti al secondo trimestre dell’anno in corso – ha sottolineato Napoli – evidenziano la difficoltà del comparto nel superare una crisi lunga e pervicace, atteso che a giugno di quest’anno il saldo tra iscrizioni e cessazioni di imprese artigiane in Basilicata è stato negativo come dimostrano le 116 nuove iscrizioni a fronte delle 126 cessazioni, dato che stride col segno più che si registra a livello nazionale”. 

“Sono numeri che – ha spiegato l’esponente azzurro – sono la diretta conseguenza di politiche di governo, nazionali e regionali, che rivolgono la loro attenzione alle aziende di grandi dimensioni piuttosto che a quelle artigiane”.

“Del resto / ha precisato Napoli – il taglio dell’IRES prospettato dal Documento di Economia e Finanza presentato dal Governo ed i criteri di determinazione dell’IRAP previsti dalla legge di stabilità nazionale dello scorso anno, in uno al sistema degli aiuti alle imprese varato dalla Giunta regionale in Basilicata, i famosi P.I.A, testimoniano come Renzi e Pittella guardano ai “grandi” e trascurano “i piccoli”, commettendo un errore madornale”.

“Il sostegno all’artigianato – ha concluso Napoli – è un obbligo certamente di natura costituzionale ma anche e soprattutto perché la Basilicata ha uno stock di 10.619 imprese artigiane che rappresentano, da sempre, una componente rilevante del tessuto produttivo regionale e uno straordinario patrimonio di saperi, attraverso cui i nostri maestri artigiani, se opportunamente supportati, sapranno progettare il futuro con “l’arte delle proprie mani”.

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