POLITICHE ASSISTENZIALISTICHE: IL PD CONTINUA A PRENDERE IN GIRO I LUCANI

Assistiamo, “sbigottiti”, all’ennesimo tentativo di presa in giro dei lucani da parte di chi governa la Basilicata.

Il gruppo PD in seno al Consiglio, insieme ai sindacati, sta facendo pressing sulla Regione per l’avvio del reddito minimo di inserimento.

Con questo strumento assistenzialistico, il centrosinistra pretende di salvaguardare la posizione di circa 4.000 famiglie lucane che vivono in condizioni di assoluta povertà. Sostanzialmente, il Partito Democratico aspira a risolvere una situazione delicata e disastrosa mediante l’utilizzo “a pioggia” dei fondi della ex carta carburante (annualità 2013 e 2014) e di altre risorse finanziarie.

In realtà si tratta della perpetrazione di uno dei tanti artifizi messi in piedi (con la collaborazione dei sindacati) per continuare ad alimentare il “Sistema Basilicata”, ossia quel meccanismo utile a garantirsi voti, poltrone e spartizioni di potere. Basti pensare che i tirocini formativi creati per “aiutare” i disoccupati provenienti dalle fila degli ex Copes e degli ex lavoratori in mobilità in deroga sono risultati pressoché inefficienti, e che una famiglia in condizioni disperate non può di certo vivere con appena 400 euro al mese.

A farne le spese, dunque, sono sempre le fasce più deboli della società, quelle persone vessate da anni di politiche sociali fallimentari e illuse dalla speranza di nuove opportunità lavorative, che in realtà non esistono. Ma la sinistra, si sa, “ama talmente i poveri, che ogni volta che va al potere li aumenta di numero”. (cit. Montanelli)

Non sorprendiamoci, allora, se – per colpa di questi “palliativi” – in Basilicata continueremo ad assistere alla mancanza di politiche del lavoro serie, se i giovani continueranno ad emigrare, la gente a morire e i bambini a non nascere più. Tanto, presto o tardi, saremo sostituiti da una massa di immigrati in nome della “Santa Accoglienza”. Questa è la strategia di Pittella e company per risollevare la nostra terra. Noi, per coerenza e per principio, ci opponiamo.

Garaguso, 7 Ottobre 2016

Giuseppangelo Canterino, responsabile dipartimento “Politiche del Lavoro” Fratelli d’Italia-AN Basilicata

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