Grano: Antezza (Pd), poste basi per strumenti efficaci contro crisi settore

“Con la risoluzione sul grano duro approvata ieri a si pongono le base perché a breve, il settore cerealicolo italiano, possa avere degli strumenti efficaci per contrastare i problemi che lo affliggono. Esprimo per questo tutta la mia soddisfazione”. Lo dichiara Maria Antezza, deputata del Partito democratico, componente in Commissione Agricoltura della Camera, e tra i firmatari della mozione a sostegno degli agricoltori operanti nel settore cerealicolo e per la valorizzazione di grano Italiano.

“Con la risoluzione – spiega – si vuole perseguire l’obiettivo di incrementare la qualità e la quantità del prodotto italiano, distribuendo equamente il valore aggiunto tra gli attori della filiera. L’incremento della produzione nazionale sarà il frutto di una strategia articolata che prevede sinergie tra cerealicoltori, trasformatori e ricercatori, l’indirizzo dell’attività di ricerca verso l’incremento della qualità e della resistenza del grano duro, la previsione anche di un ‘Piano proteico nazionale’. Si vogliono, inoltre, tutelare e garantire i consumatori sulla salubrità e l’origine dei prodotti, come la pasta di grano duro, a base cerealicola. Maggiori garanzie a produttori e consumatori deriveranno anche dal rafforzamento dei controlli sanitari e doganali, in modo da scongiurare il rischio che in Italia siano importati cereali contaminati da elementi fitopatogeni”.

“Il testo approvato ieri punta, infine, all’aggregazione e all’organizzazione economica della filiera del grano, a stimolare l’ottimizzazione della rete logistica e dei centri di stoccaggio, particolarmente nel Mezzogiorno, ad assicurare la creazione di un sistema organizzato della pasta Bade in Italy, una migliore competitività della produzione italiana sui mercati esteri e a sostenere il reddito degli agricoltori”, conclude.

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