A Francavilla la finale mondiale di Miss Progress International

Venerdì sera al Teatro Italia l’evento sarà presentano dalla top model Giada Pezzaioli e dall’attore italo-coreano Yoon C. Joyce: ingresso libero

La francavillese Carmen Caramia rappresenta l’Italia

FRANCAVILLA FONTANA (BR), gio 29 SET – Francavilla Fontana capitale mondiale del progresso. Si terrà domani, venerdì 30 settembre, al Teatro Italia la quarta finale di Miss Progress International, il concorso riservato ai progetti in favore dell’ambiente, dei diritti umani, dell’integrazione culturale e della salute. In gara ci sono venti concorrenti provenienti da tutto il mondo in rappresentanza di diverse nazioni, scelte da agenzie di “modelling”. A rappresentare l’Italia sarà una ragazza che “gioca in casa”: la studentessa francavillese Carmen Caramia. L’evento è stato presentato questa mattina al Comune di Francavilla alla presenza, tra gli altri, del sindaco e presidente della Provincia di Brindisi Maurizio Bruno.

Non si tratta del classico concorso di bellezza, infatti in passato l’evento ha registrato «l’apprezzamento» dell’allora presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, mentre per quest’edizione gode dell’attenzione dell’Ufficio del Cerimoniale di Stato e per le Onorificenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che attraverso il segretario generale ha inviato un messaggio all’organizzazione. La finale del concorso, ideato dall’associazione culturale tarantina “In Progress” presieduta da Giusy Nobile e diretto da Giuseppe Borrillo, avrà inizio alle 21: l’ingresso è libero a tutti dalle ore 20,30. L’evento sarà presentato in inglese e italiano in diretta tv su Canale 85 e in mondovisione in streaming su www.canale85.it dalla top model bresciana Giada Pezzaioli, in evidenza anche nell’ultima edizione di “Ciao Darwin” su Canale 5, e dall’attore italiano di origini coreane Yoon C. Joyce, che ha recitato in diverse pellicole tra cui “Gangs of New York” e “Kundun” di Martin Scorsese e in “Ti amo in tutte le lingue del mondo” di Leonardo Pieraccioni. Di recente Yoon C. Joyce ha avuto udienza privata dal Dalai Lama per aver interpretato un tibetano che si immola per protestare contro l’invasione cinese nel film “Sons of Tibet”. Durante lo spettacolo interverrà anche per il mago e illusionista Dodo.

La vincitrice sarà individuata da una commissione che valuterà i contenuti e la fattibilità di ciascun elaborato proposto da ogni partecipante e, per ciascun tema, sarà decretato il migliore. L’edizione 2015 è stata vinta da una 21enne studentessa di medicina, Liz Arévalos, del Paraguay, che ha presentato un progetto per realizzare i “consultori amichevoli” per sensibilizzare gli adolescenti a prevenire il fenomeno delle gravidanze indesiderate e delle trasmissioni di malattie sessuali: proprio nei giorni scorsi ne è stato inaugurato uno all’ospedale regionale di Villarrica.

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