CASTELLUCCIO SU VARIANTE SS 106 JONICA

La situazione di grande difficoltà e di profondo disagio che si verifica nei collegamenti viari con uno dei villaggi di Nova Siri, soprattutto in occasione di piogge torrenziali, è solo una delle numerose criticità che si registrano sul nuovo assetto viario della statale 106 Ionica nei pressi della variante Nova Siri. Lo afferma il vice presidente del Consiglio Regionale Paolo Castelluccio (Fi) aggiungendo che obbligare gli ospiti del villaggio di Nova Siri a “guadare” il torrente San Nicola e agricoltori ed operatori economici ad utilizzare speciali automezzi  per attraversare il torrente è davvero il caso più grave di sottovalutazione da parte dell’Anas e della Regione di problematiche che si intrecciano con lo sviluppo turistico ed economico del comprensorio metapontino. Non è pertanto più rinviabile la realizzazione del ponte Torrente San Nicola per garantire l’attraversamento del corso d’acqua ed interventi a servizio di un importante comprensorio agricolo e turistico ricadente nei territori dei comuni di Nova Siri e Rocca Imperiale.

Come ha sollecitato, nei giorni scorsi, l’on. Cosimo Latronico attraverso una lettera inviata al Ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, tra le priorità da affrontare c’è quella riferita alla verifica della funzionalità e della sicurezza dello svincolo nord provenendo da Policoro per garantire l’accesso alle spiagge di Rotondella e Nova Siri, attualmente assicurato dallo svincolo di Rotondella con una pericolosa interferenza sulla Strada Provinciale, come testimoniano i numerosi incidenti stradali anche con gravi conseguenze di questa stagione estiva.

Secondo Castelluccio l’Anas deve completare numerosi interventi sulla Jonica e poiché in tema di infrastrutture il Metapontino è ancora in forte credito nei confronti del Governo Renzi la Giunta Regionale deve esercitare un ruolo di pressione. Procedendo con ordine, c’è la necessità di verificare se tutte le prescrizioni contenute nel progetto di Variante, realizzata con un investimento di circa 80 milioni di euro, sono state portate a termine e secondo le indicazioni dei Comuni interessati, in primo luogo Nova Siri e Policoro. Non vanno dimenticati infine i problemi da risolvere per rendere funzionale l’aeroporto di Pisticci, accelerare i progetti di adeguamento dei servizi ferroviari Fal lungo la tratta Matera-Bari, velocizzare i collegamenti da e per Matera, migliorare le linee di trasporto su gomma, dare concretezza al progetto di piattaforma per i prodotti ortofrutticoli e agro-alimentari.

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