PISTICCI. Lo skipper pisticcese Rocco Sisto, non finisce mai di stupire

rocco sistoPISTICCI. Lo skipper  pisticcese Rocco Sisto, non finisce mai di stupire. E’ appena tornato dal suo ultimo (solo in ordine di tempo naturalmente) viaggio  in barca, attraverso l’Atlantico, senza scalo, che, come sempre, ci ha raccontato in tutti i suoi particolari. “ La prima volta che mi riesce su 10 volte che l’ho fatto ( 9 volte tra Caraibi ed Europa o viceversa, e una volta da nord a sud). La particolarità – spiega –  è data dalla difficoltà di coprire una distanza così ampia senza scalo, in un tratto di mare, il nord Atlantico, che presenta non poche problematiche relative ai venti, con il mare che in questo tratto può diventare veramente impegnativo in caso di tempesta e quello che doveva essere un trasferimento di una grossa barca da charter, si è trasformata poi in una notevole impresa di mare”. La barca  è la “Blue Deer” della società maltese San Lorenzo Sea KLotge LTD, un catamarano a vela Sunreef di 24 metri, il 18° al mondo per lunghezza.18 giorni di traversata, ad una media di 7,96 nodi di velocità, per compiere 2478 miglia, che separano Saint Martin da Gibilterra e quindi senza scalo. “ Potevo impiegare circa 2 giorni in meno racconta Rocco – se non avessi incrociare una profonda depressione che si è staccata dalla Islanda e che mi ha costretto ad andare fuori rotta  a sud est di circa 300 miglia  e che ha comportato 5 giorni con mare forza 8 ( onde alte 10 metri) e vento forza 10, con la barra che si è comportata benissimo senza mai andare in affanno o mettere a repentaglio la nostra sicurezza.”. Lo skipper pisticcese, a differenza delle altre, questa volta ha viaggiato con un equipaggio di 6 persone. Con lui, capitano, Mauro Mancini di Bari, il nostromo Maurillo Tangredi di Montalbano Ionico, la giovanissima Adriana Regine di Ischia, shef, hostess e anche ottimo marinaio nonostante i suoi 22 anni, Giorgio Orlandi, giovane ingegnere di Palermo e Gianni Cipriano, anche lui di Montalbano Ionico. Il nostro giornale – ricordiamo – ha sempre avuto l’esclusiva sulle fantastiche traversate atlantiche in solitario del temerario Rocco Sisto. In particolare ricordiamo quella forse, la più importante, quando in solitario doppiò il terribile Capo Horn. Primo al mondo a riuscire nella  straordinaria temeraria impresa con barca a vela di piccole dimensioni ( 7 metri).Erano le 10,55 del 13 febbraio 2011. Di ritorno da quella storica impresa, Rocco ci raccontò che appena sbarcato nel punto più meridionale dell’America, con orgoglio mostrò tutte le copie della Gazzetta del Mezzogiorno, che documentavano tutti gli altri suoi viaggi in solitario attraverso l’Oceano. Nato il 1° luglio del 1970, nel 2006 fu timoniere della prestigiosa barca appartenuta a Hitler, venduta poi all’asta  e da lui trasportata da Palermo a Montecarlo.

MICHELE SELVAGGI   

4 Comments

  1. Shef sarebbe chef? Poi, se non avessi incrociare?? E quante virgole!!?? Vi consiglio di rivedere l’articolo lascia molto a desiderare! Ciao e buon lavoro!

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