La minoranza consiliare di questa città continua a non capire che il tempo delle barricate, il tempo delle trincee deve cessare.

La minoranza consiliare di questa città continua a non capire che il tempo delle barricate, il tempo delle trincee deve cessare. Ieri abbiamo assistito all’ennesima sceneggiata diretta magistralmente dalla minoranza che all’inizio della discussione del secondo punto all’ODG ha richiesto la verifica del numero legale. Sulla richiesta sono intervenuti diversi consiglieri di maggioranza i quali hanno sollevato eccezioni ritenendo che fosse necessario preliminarmente concludere la discussione dell’ODG che non era di fatto neanche iniziata. Il presidente Tortorelli ha giustamente dato la parola ai consiglieri richiedenti. Successivamente la minoranza e il consigliere proponente, essendosi resi conto della presenza del numero legale hanno abbandonato l’aula rendendo inefficace l’istanza inoltrata. Sul presupposto che la descrizione dei fatti posta dalla compagine della minoranza non è conforme e corrispondente al vero, si ritiene che il Presidente del Consiglio Comunale non abbia violato il diritto di alcuno, anzi ha consentito ai consiglieri richiedenti di esprimere la propria posizione e le proprie considerazioni. Alla luce di questa esatta prospettazione è evidente che il comportamento tenuto dalla Presidenza del Consiglio è stato conforme alle regole democratiche che dovrebbero contraddistinguere ogni assise Comunale e che le illazioni poste dalle correnti minoritarie avverse sono pretestuose e prive di fondamento. I consiglieri di maggioranza, quindi, esprimono solidarietà al Presidente del Consiglio Comunale responsabile solamente di aver garantito la pluralità e la democraticità nei lavori dell’ultimo consiglio comunale. Pertanto, si invita nuovamente la minoranza a deporre le armi del tatticismo formale e a intavolare dialoghi costruttivi nel rispetto dei ruoli e delle legittime divergenze che contraddistinguono la dialettica politica. Il pretesto, ancora una volta, è quello di rallentare e ostacolare l’azione amministrativa che questo governo sta portando avanti con successi tangibili ed innegabili.

I consiglieri di Maggioranza di Matera

Commenta per primo

Commenta

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*