Alfano sdogana il ‘consociativismo spinto’ in Basilicata.

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Alfano sdogana il ‘consociativismo spinto’ in Basilicata.

Abbiamo assistito ieri alla sfilata della politica, senza Popolo, ma con le poltrone. Poltrone acquisite con i voti traditi del centrodestra. Ci saremmo aspettati una pletora di sostenitori ed invece c’erano solo loro. Del resto questo capita a chi tradisce. Alfano, circondato da ‘profughi’ senza identità, è venuto in Basilicata per dimostrare come, per un ‘posto al sole’, si può rinnegare tutto, anche il voto degli elettori. Le comparse che ieri seguivano il vice Premier sono eletti con voti del centrodestra che ora appoggiano Governi della sinistra. Alfano è venuto ad esportare il modello ‘consociativismo spinto’ in Basilicata: nessuna remora ad appoggiare lo schieramento da cui, anche solo per divergenze etimologiche (si chiama centrodestra perché non è centrosinistra), dovrebbe tenersi lontano. Alfano è venuto in Basilicata per dimostrare come l’arte di arrangiarsi può sopperire alla mancanza di idee. Le poltrone possono ottenersi anche solo facendo da stampella al nemico giurato. In un disegno tutto opportunistico, come a Roma così in Basilicata: eletti nelle file del centrodestra, alternativo alla sinistra, con qualche ‘riconoscimento di poltrone’, oggi, sono fedeli alleati dei Governi di centrosinistra, ne votano supinamente i provvedimenti dietro il ‘compenso’ di un posticino al sole. Che misera fine per questi ‘grandi’ statisti, costretti a giustificare le stesse azioni politiche che, finchè si è trattato di raccogliere voti, si sono criticate ed osteggiate. Fino a ieri Masanielli contro il Sistema, ed oggi ‘galoppini’ dello stesso. Ovviamente, per il loro modo di vedere e di fare politica, è tutto legittimo. Il tradimento degli elettori val bene una poltrona. Altrettanto ovviamente, provano a non perdere l’elettorato, a mascherare il tradimento, usando le parole ‘centrodestra’ e ‘moderati’. Ma questo è solo l’ultimo tentativo di non aggravare la figuraccia di aver scambiato la poltrona con le idee. Noi che di centrodestra siamo per convinzione e non per opportunismo, che siamo di centrodestra per idee e non perché dobbiamo, in qualche modo, nascondere il tradimento, insomma noi che siamo fedeli ai nostri elettori, al Popolo sovrano ed ai nostri ideali continuiamo a restare fermi oppositori al ‘Sistema’ di centrosinistra che ha distrutto la Basilicata e che sta distruggendo l’Italia.

Gianni Rosa, Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale

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