GENTILE (CONFARTIGIANATO): AL SUD AUMENTO VALORE AGGIUNTO COSTRUZIONI

rosa gentile, vice pres. ConfartigianatoL’analisi delle stime preliminari Istat evidenzia che nel 2015, a fronte di un calo del valore aggiunto delle Costruzioni dello 0,7%, nel Mezzogiorno si registra un aumento (+1,4%). E’ una buona notizia per le imprese artigiane edili del Sud. Lo afferma Rosa Gentile, vice presidente nazionale Confartigianato con delega al Mezzogiorno. Il decreto ‘sblocca opere’, con il Governo intenzionato ad una sforbiciata dei tempi, fino al 50% in meno, per le procedure amministrative e nella possibilità di ricorrere ai poteri sostitutivi del premier in caso di stallo – aggiunge – introduce nuovo ottimismo tenuto conto che specie al Sud si registrano i tempi più lunghi come testimonia il completamento dell’A3 Sa-Rc che detiene il record delle lungaggini. Il coinvolgimento delle realtà territoriali è sicuramente da caldeggiare per ogni tipo di situazione e non solo quando è escluso “il preminente interesse nazionale alla realizzazione dell’opera”. Sempre con lo scopo di dare più voce agli enti locali, nel decreto del Governo – dice Gentile – è significativo l’inserimento come condizione la messa a punto in Conferenza unificata di una griglia con “i criteri per la selezione dei progetti” a cui riconoscere l’iter sprint. Poi, in linea con quanto previsto nella delega Madia, è opportuno chiarire le condizioni dei “poteri sostitutivi” attribuiti al premier. Ma se i dati congiunturali dell’Edilizia delineano un quadro in miglioramento persistono alcuni fattori critici ed incertezze: prosegue la selezione delle imprese artigiane, più accentuata per il settore delle Costruzioni che nel I trimestre 2016 registra una diminuzione delle imprese artigiane dell’1,34% a fronte del -1,01% del Manifatturiero e del -0,46% dei Servizi; al 31 marzo 2016 le imprese artigiane del settore sono 515.753, pari al 38,2% del totale dell’artigianato. Per Gentile sono gli incentivi fiscali a sostenere la domanda privata: nei primi 4 mesi del 2016 torna a crescere (+35,6%) la spesa sostenuta da incentivi per le ristrutturazioni e risparmio energetico, bilanciando la flessione (-31,9%) registrata nello stesso periodo del 2015. In parallelo la quota di consumatori intenzionati ad effettuare un intervento di manutenzione dell’abitazione sale al 10,8% nella media degli ultimi quattro trimestri, il valore più alto degli ultimi dieci anni. L’analisi del settore nel report “Verso il Rapporto ANAEPA 2016-Check point estate 2016 per settore Edilizia“, presentato nel corso della Assemblea di ANAEPA-Confartigianato Edilizia il settore delle Costruzioni conferma che le imprese artigiane edili stanno gestendo una crisi senza precedenti per lunghezza e profondità. L’analisi degli ultimi dati sui permessi di costruire pubblicati dall’Istat evidenzia che nel secondo semestre del 2014 l’edilizia residenzialepresenta una contrazione rispetto allo stesso periodo del 2013, nel dettaglio del -12,2% per le abitazioni e del -13,6% per la superficie utile abitabile. Anche l’edilizia non residenziale registra una diminuzione del 10,8% rispetto al secondo semestre del 2013.

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