Patroni Griffi nuovo presidente BPPB Gli auguri del sindaco di Gravina in Puglia

«Auguri di buon lavoro al nuovo presidente, con l’auspicio che possa continuare ed anzi intensificarsi la relazione tra il territorio murgiano ed un istituto bancario che della Murgia è un tratto identitario». Il sindaco di Gravina Alesio Valente saluta la nomina di Leonardo Patroni Griffi a presidente della Banca Popolare di Puglia e Basilicata. La designazione del noto professionista barese, avvenuta nei giorni scorsi, viene accolta con favore e commentata con l’occhio rivolto al futuro. «Negli ultimi anni – ricorda Valente – la Popolare ha intrapreso un percorso di faticosa uscita dalle secche della crisi finanziaria che ha fatto sentire i suoi effetti in tutto il mondo, non risparmiando la nostra regione. È adesso il momento di guardare avanti con fiducia, di programmare perché nell’avvenire possano rafforzarsi sempre più le relazioni tra le città ed i paesi della Murgia e quella che, storicamente e per definizione, è la loro banca». Prosegue Valente: «Patroni Griffi raccoglie il testimone da Michele Stacca, improvvisamente scomparso, di cui è stato collaboratore, da consigliere, all’interno del cda. Un’esperienza che, unitamente al suo ricco curriculum professionale, induce a confidare che l’istituto, con le sue centinaia di dipendenti e sportelli in quasi tutta Italia, non solo manterrà ma anzi renderà ancor più evidente la sua vocazione territoriale». Aggiunge il primo cittadino gravinese: «Da parte nostra, sotto il profilo istituzionale, vi sarà sempre la massima disponibilità al confronto ed alla collaborazione, nel rispetto dei ruoli e delle competenze. Siamo certi che, come del resto sin qui è stato, troveremo un interlocutore attento anche nel presidente Patroni Griffi e nella dirigenza dell’istituto, nella quale continueranno ad operare anche i gravinesi Gianni Colangelo, nel ruolo di vicepresidente, e con lui i consiglieri Domenico Digiesi e Salvatore Nardulli, che di certo non mancheranno di tutelare le specifiche ragioni di Gravina. A tutti loro l’augurio di buon lavoro».




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