A Huelva il Congresso dei frutti rossi. La delegazione composta da Badursi e Nicodemo, come interlocutore privilegiato per le strategie di crescita delle produzioni e della commercilizzazione

HUELVA – Prosegue la collaborazione fra Spagna e Italia e si allarga anche al fronte rappreentato dai “frutti rossi”. In questi giorni – 22 e 23 giugno – la delegazione italiana rappresentata da Andrea Badursi, in rappresentanza di Italia Ortofrutta e l’OP Asso Fruit Italia, e Federico Nicodemo, per la Frutthera srl, filiale commerciale di Asso Fruit Italia. “Orgogliosi di essere stati invitati e quindi considerati intelocutori privilegiati degli amici spagnoli per quanto riguarda le stratgie di produzione e lancio commerciale dei frutti rossi (berries, ndr) ha detto Andrea Badursi. 


Che ha aggiunto: “La partecipazione a congressi internazionali autorevoli, come quello celebrato qui a Huelva, testimonia l’importanza degli sforzi fatti anche sul fronte dell’aggregazione che si realizza mettendo insieme le aziende e facendo dialogare le diverse Op, e in questa direzione è strategico il supporto di organismi come Italia Ortofrutta. A ciò si aggiunga che il presidente di Asso Fruit Italia, Francesco Nicodemo, rappresenta il Comitato di Prodotto Fragola, costituito presso il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali nell’ambito dell’organismo inter-professionale Ortofrutta Italia. Questi legami rappresentano una straordinaria opportunità per la Basilica e il Mezzogiorno, in questo modo anche i piccoli produttori vedono valorizzati i loro sforzi e possono accrescere il valore qualitativo delle loro produzioni grazie allo scambio di esperienze”. 
Federico Nicodemo (Frutthera srl) nel suo intervento ha esposto i risultati della campagna fragola in Italia negli anni 2015 e 2016. “I dati – gentilmente offerti dal CSO a cui va il nostro ringraziamento – dicono che la Basilicata è il primo produttore di fragole in Italia e si pone dunque in controtendenza positiva rispetto al calo generalizzato delle produzioni su scala nazionale. Questo fatto è emblematico perché gli investimenti fatti sulla qualità e sulla sostenibilità delle produzioni oggi stanno ripagando le aziende che hanno investito con coraggio e lungimiranza”.
Nicodemo ha inoltre aggiunto: “Abbiamo avviato importanti sperimentazioni per quanto riguarda i berries, nello specifico i lamponi, e i risultati finora ottenuti ci dicono che abbiamo imboccato la strada giusta. Da questo punto di vista non può che farci piacere la grande considerazione dimostrata dagli spagnoli che hanno voluto la nostra testimonianza nel corso del congresso di Huelva”. Infine, Nicodemo ha aggiunto: “Abbiamo intenzione di rafforzare i contatti con la Spagna e di investire anche in comunicazione e promozione”.
A tal proposito, Rafael Dominguez, presidente di Freshhuelva, ha detto che proseguiranno le campagne di comunicazione congiunte per promuovere il consumo di fragole e di piccoli frutti. “Le proprietà organolettiche che esprimono i berries incontrano sempre più il favore dei consmatori. Inoltre, si tratta di frutti che rievocano l’idea del benessere perché ricchi di principi nutritivi, tutte ragioni che stanno determinando la crescita dei consumi”.




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