Mercato: si va all’area Fiera

Venerdì 24 giugno il debutto nella nuova sede. Uffici al lavoro per sistemare gli ultimi dettagli organizzativi.

L’ora è arrivata. Venerdì 24 giugno il mercato, sin qui quindicinale, si sdoppierà. Diventando settimanale e, soprattutto, trasferendosi nei nuovi spazi assegnati: dall’attuale sede di Villa Margherita all’area esterna ai padiglioni della zona Fiera. Diventa così pienamente operativa la procedura avviata dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Alesio Valente e giunta formalmente a compimento nei giorni scorsi, con l’adozione dell’ordinanza con la quale il primo cittadino ha indicato la data del trasloco e le modifiche al calendario mercatale, sulla base della proposta avanzata dal responsabile dell’ufficio attività produttive, Arcangelo Loglisci, e del lavoro portato avanti negli ultimi mesi dall’Ufficio Urbanistica, diretto dall’architetto Antonio Vendola, con il coordinamento dell’assessore al commercio, Liborio Dibattista. «Ci siamo», conferma proprio Dibattista: «Venerdì prossimo, con il materiale trasferimento delle bancarelle, troverà conclusione una procedura portata avanti nel costante confronto con le organizzazioni di categoria dei mercatali. L’appuntamento col mercato diventerà settimanale, per lo sdoppiamento del turno quindicinale, tappa intermedia di un percorso che ci porterà nel prossimo futuro ad un’ulteriore estensione dell’area a disposizione degli espositori». E perché tutto fili liscio, stamattina a Palazzo di Città si è svolta una riunione degli uffici interessati, per limare gli ultimi dettagli. «La macchina organizzativa – sottolinea l’assessore al commercio – è in moto perché lo spostamento abbia luogo senza intoppi, con l’impegno a superare di slancio ogni inconveniente che dovesse eventualmente materializzarsi strada facendo».
Insomma, tutto pronto per il trasferimento. Per la soddisfazione del sindaco. «Un altro impegno preso coi gravinesi – dice Valente – trova concretizzazione: il mercato era stato portato a Vila Margherita nel 2004, per una sistemazione che avrebbe dovuto essere provvisoria e che poi è diventata incredibilmente definitiva, protraendosi per ben 12 anni, con gravi disagi per il quartiere ed i residenti. Garantendo maggior ordine ed un servizio ulteriore alla città, adesso finalmente voltiamo pagina».

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