“Chiuso il Centro di recupero Animali selvatici di San Giuliano; Scriveremo alla Commissione Europea.”

La notizia della chiusura del Centro di recupero animali selvatici di San Giuliano di Matera e la prossima chiusura del Centro di recupero animali selvatici di Bosco Pantano Policoro, sono una macchia vergognosa per tutta la regione Basilicata. Dopo aver investito importanti risorse comunitarie, con la realizzazione del progetto Life Natura “ rapaci lucani”, registrando importanti risultati scientifici per la salvaguardia dei falchi Grillai e del Capovaccaio e l’importante lavoro di salvaguardia della Caretta Caretta e della Lontra, si rischia di perdere tutto il lavoro prezioso fatto fino ad ora, grazie al contributo importante dei volontari di San Giuliano, guidati da Matteo Visceglia e per Bosco Pantano dai volontari guidati da Antonio Colucci. Questo è l’ennesimo caso di mala politica, la riforma Del Rio delle province ha portato ad un vuoto normativo, che la regione ad oggi non ha colmato. Infatti, nonostante abbia consumato un atto importante, recependo le linee guida e riconoscendo i centri CRAS della regione Basilicata, non ha risolto ad oggi la questione delle competenze. Un balletto fatto di scarica barile vergognoso.
Non si sa, chi oggi ha la delega alla gestione faunistica, la Provincia, la regione, chi? E perché i centri, che assolvono ad un ruolo importante sia dal punto di vista del primo soccorso che dal punto di vista scientifico, non vengono sostenuti adeguatamente, con risorse necessarie ben individuate? Le risposte a questi due semplici quesiti, non necessitano di mesi ma di ore, allora chi ha responsabilità si muova in fretta e garantisca la continuità del servizio essenziale per la vita di importanti specie animali. Forse a qualcuno, il Falco Grillaio, Il Capovaccaio, la Lontra, la Caretta Caretta e i tanti rapaci in difficoltà non dicono nulla, allora CHIEDEREMO l’intervento di chi ha investito risorse, scriveremo alla Commissione Europea per il tramite del Ministero dell’Ambiente.

Comitati Possibile della Provincia di Matera




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