La misteriosa morte del carabiniere Santino Tuzi nel nuovo libro di Fabio Amendolara.

In via Crispi 12, nel cuore del quartiere delle Ceramiche di Grottaglie (TA),  sabato 18 luglio alle 21 l’imperdibile giallo collegato al delitto di Arce 
La misteriosa morte del carabiniere Santino Tuzi nel nuovo libro di Fabio Amendolara.
Presentazione a Terrazza Nardina


Parteciperanno l’autore, Maria Tuzi e i giornalisti Gianluigi Laguardia e Rossella Ricchiuti. E alla fine l’ospitale Adina, proprietaria della Terrazza, offrirà un piccolo aperitivo


“L’ultimo giorno con gli alamari”: l’inquietante storia vera sulla misteriosa morte del brigadiere dei carabinieri Santino Tuzi, rinvenuto morto l’11 aprile del 2008 nella sua auto, ucciso con un colpo di arma da fuoco partito dalla sua pistola di servizio. Cosa turbava quel giorno il brigadiere? Quali turbolenti pensieri hanno per anni assillato la vita di un servitore dello Stato che aveva sempre condotto una vita tranquilla, improntata anche ad una seria e scrupolosa attività lavorativa. Cosa aveva visto? Cosa aveva sentito? Cosa aveva sospettato il brigadiere Tuzi durante la sua permanenza nella Caserma dei Carabinieri di Arce? Lo racconta Fabio Amendolara, cronista investigativo del quotidiano Libero, con Maria Tuzi, la figlia del brigadiere (prefazione della grafologa Sara Cordella e della giornalista Cinzia Politi) in un libro. “L’ultimo giorno con gli alamari” sarà presentato a Terrazza Nardina, nel cuore del quartiere delle Ceramiche di Grottaglie (TA). Sabato 18 Giugno alle ore 21 presso il contenitore culturale della bottega ceramica Kéramos (via Crispi 12) saranno presenti Adina L’Assainato, proprietaria di Terrazza Nardina insieme a Fabio Amendolara, Maria Tuzi e i giornalisti Gianluigi Laguardia e Rossella Ricchiuti.

L’appuntamento è gratuito e aperto a tutti e, al termine della presentazione, l’ospitale Adina offrirà a tutti un gustoso rinfresco. Con “L’ultimo giorno con gli alamari” inizia la stagione estiva culturale di Terrazza Nardina, nel suggestivo quartiere delle Ceramiche. Una deliziosa terrazza che si affaccia sul maestoso Castello Episcopio di Grottaglie, un piccolo gioiello scavato nella gravina che Adina ha voluto trasformare in un appuntamento con la cultura, l’arte, la fotografia, la scrittura, il teatro. Un salotto all’aperto per tutti dove si incontrano giornalisti, scrittori, critici, storici ed artisti in un’atmosfera di  convivialità. 

Per informazione è possibile telefonare al numero 3494978165 o visitare la pagina Facebook  di Terrazza Nardina www.facebook.com/terrazzanardina


L’ultimo giorno con gli alamari
Santino Tuzi aveva sollevato sospetti sulla caserma in cui lavorava. Aveva detto ai magistrati di aver visto entrare Serena Mollicone negli alloggi del comandante proprio il giorno della scomparsa. Non ha fatto in tempo a confermare quelle dichiarazioni. Muore con un colpo di pistola al petto. Il caso viene archiviato in fretta come suicidio. Per la Procuralo lo è ma “L’ultimo giorno con gli alamari” apre un nuovo scenario.
Gli elementi che non combaciano, però, sono tanti. La contro-inchiesta giornalistica mette in luce le carenze investigative e gli aspetti da approfondire. L’omicidio della studentessa di Arce fa da sfondo all’intrigo che porta alla morte del brigadiere Tuzi. Le nuove ipotesi che emergono riaprono i due casi e li fondono in un unico giallo.

Il volume è un giallo ambientato in una Roma in ricostruzione post-bellica che lascerà tutti con il fiato sospeso tra omicidi e crimini che devono essere risolti.




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