SCANZANO JONICO: Scuola e Azienda: i tipici del gusto alla scoperta della fragola della Basilicata

Il percorso di “scoperta intorno al cibo” promosso da Coop Estense e che vede coinvolti 14 istituti scolastici Agrari e Alberghieri (dal Nord Italia, fino alla Basilicata) ha fatto tappa questa mattina nell’azienda agricola Scarnato, azienda che da decenni si distingue per la qualità delle sue produzioni, fra queste la fragola, nello specifico la Candonga. Ad accogliere gli studenti dell’istituto Agrario – Alberghiero Turi di Matera, Nunzio Scarnato, storico fondatore della realtà produttiva, e suo figlio Vincenzo, responsabile della produzione. Il progetto abbina diversi bisogni, da quello didattico a quello di valorizzazione dei prodotti tipici e dei territori in cui vengono coltivati o allevati.
In Basilicata, infatti, come ha spiegato il professor Adriano Santulli, che mercoledì mattina ha accompagnato con altri suoi colleghi i ragazzi durante l’escursione, sono stati selezionati altri prodotti tipici oltre alla fragola: la carne dell’agnello delle Dolomiti lucane e il fungo Cardoncello.
“In questo modo si costruiscono percorsi gastronomici che sono associati a determinati piatti tipici. Esiste anche un portale ben aggiornato e di facile consultazione”, ha concluso il professor Santulli. Tipicidigusto è un portale creato interamente dagli studenti. Lo scorso anno ha riscosso un grande successo in occasione di Expo a Milano. Si divide in quattro sezioni: Prodotti, Storie in Tavola, Itinerari, Ricette.
Soddisfazione è stata espressa da Vincenzo Scarnato – che insieme ai fratelli Leonardo e Claudio, oggi dirige l’azienda – che ha così commentato: “Incontrare gli studenti e gli insegnanti è stata un’esperienza molto bella. In questo modo i ragazzi hanno la conoscenza diretta delle produzioni e imparano a distinguere le tipicità del territorio. Per le aziende, l’apertura alla scuola e alla ricerca è fondamentale perché l’agricoltura ha a che fare con il benessere, con la quotidianità e con l’economia genuina dei nostri posti, quindi dev’essere al centro anche del dibattito scolastico e specialistico”.

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