PISTICCI SEMPRE PIU’ A RISCHIO VIAGGIARE SULLA STRADA PER S.TEODORO – CASINELLO

PISTICCI. L’avevamo segnalato circa tre mesi fa con un servizio del nostro giornale sulla pericolosità di transito sulla strada che dalla Provinciale in località Bivio Castello di S. Basilio porta a San Teodoro – Casinello – Cesine, lunga diversi chilometri, dove sorgono diecine di case coloniche della ex Ente di Riforma Fondiaria. Il nostro riferimento è ad un tratto della stessa arteria, dalle parti della Tenuta Visconti, che per circa un centinaio di metri, in una zona appena asfaltata, è priva di qualsiasi protezione laterale ( muretto o guard – rail) sia dalla parte destra che sinistra della stessa. La cosa a prima vista può sembrare banale, dal momento che sulle nostre strade i tratti privi di barriere protettive laterali sono tanti. Ma non è così, perché i due lati della carreggiata, sia a destra che a sinistra, si affacciano su un vuoto alto diversi metri a strapiombo, cosa che non darebbe scampo a chi malauguratamente fosse vittima di sbandamento o di una manovra azzardata o sbagliata alla guida del proprio automezzo e finisse nel fossato laterale. Tanto più, perché il tratto di strada è pianeggiante e che abitualmente viene percorso a velocità abbastanza elevata, è anche privo di idonea illuminazione serale notturna. E’ trascorso tanto tempo dalla nostra segnalazione, che comunque rivestiva carattere di una certa urgenza per gli interventi che si invocavano, ma da allora non è successo nulla per cui la situazione è quella di allora. Vorremmo escludere che sia stata sottovalutata la pericolosità del transito veicolare sul quel tratto, e che quindi solo tempi tecnici ancora non hanno permesso gli interventi necessari, anche se, provvisoriamente la mancanza di barriere protettive potrà essere segnalata con nastratura bicolore fluorescente e con segnali stradali idonei, da una parte e dall’altra del tratto. Da parte nostra, non ci resta che ribadire la necessità di interventi di massima urgenza da parte delle autorità preposte (comune, Amministrazione provinciale o Consorzio di Bonifica non sappiamo a chi la strada appartenga), che hanno giurisdizione su quella arteria della zona litoranea dell’agro del territorio pisticcese.

MICHELE SELVAGGI

Commenta per primo

Rispondi