Referendum: “Trivella tua sorella”, i NO TRIV condannano e si dissociano dalla campagna sessista. “No alla strumentalizzazione del corpo della donna”

“Ci dissociamo e condanniamo fermamente lo spot “Trivella tua sorella” diffuso attraverso una grafica che allude esplicitamente allo stupro”. Questo il commento del Coordinamento Nazionale No Triv, alla trovata per il Si al referendum del 17 aprile, ideata dalla agenzia di comunicazione Be Shaped, che aveva lanciato nei giorni scorsi l’hashtag #trivellatuasorella, con annessa vignetta esplicativa. Al suo interno un’immagine stilizzata di una donna ‘a quattro zampe’ davanti a una trivella grondante gocce di petrolio. “Una comunicazione che non sa veicolare un messaggio in positivo, che ha bisogno di richiamarsi alla violenza subita dal mare e che non riesce a uscire dal meccanismo perverso della strumentalizzazione e umiliazione del corpo della donna, è un fatto gravissimo”, continuano i No Triv. La campagna è stata accolta con critiche e polemiche dal popolo del web che ha definito lo slogan “sessista e trash”. Un polverone mediatico che ha avuto come effetto la rimozione dell’immagine da parte dell’agenzia. Be Shaped si è giustificata di fronte alle accuse di sessismo sostenendo che “il messaggio non è stato adeguatamente compreso”. Ma c’è davvero bisogno di far ricorso al sesso o ai doppi sensi per sensibilizzare l’opinione pubbliche sul tema del Referendum? Si chiedono i No Triv, ricordando che la campagna a favore del Sì non ha bisogno di queste “strategie di comunicazione”, perché si avvale di motivazioni forti che hanno a cuore la salute dei nostri mari.
“Abbiamo lavorato per promuovere un referendum che non solo difendesse il nostro mare, ma segnalasse con urgenza l’esigenza di un cambiamento sostanziale del nostro modello di sviluppo. Un modello che sta arrivando al capolinea, basato sul consumo dell’energia fossile quanto sulla prepotenza. La nostra campagna mira a lanciare un messaggio di riconciliazione con la natura e gli esseri umani. Riconciliazione possibile solo con un dialogo paritario e rispettoso tra diversi. La prima differenza e il primo cambiamento di rapporto riguardano i due generi. Campagne come quella promossa da Be Shaped diffondono solo messaggi negativi e legati a vecchi stereotipi”.

IL 17 APRILE VOTA SÌ AL REFERENDUM PER DIRE NO ALLE TRIVELLE.

Tutti siamo chiamati a difendere il nostro mare. Hashtag #Notriv
Coordinamento Nazionale No Triv

www.notriv.com
info@notriv.com

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